Archeologia e Jazz
Il festival di musica e danza Argojazz si svolge quest’anno dal 16 luglio al 27 agosto
nell’incantevole scenario del Porto degli Argonauti, affacciato sulla costa jonica della Basilicata,
a Marina di Pisticci, vicino a Matera. Con un programma che si sviluppa sui temi della cultura
della Magna Grecia, dell'archeologia e della musica, questa edizione vuole essere un omaggio a
Pitagora, che scoprì le leggi dell’armonia musicale e che visse nella bellissima Metaponto proprio
nel periodo di massimo splendore.
Il filosofo greco fu il primo a teorizzare la coincidenza tra musica, matematica e natura. Attraverso
studi sperimentali sulla natura del suono, riscontrò che le armonie che risultavano gradevoli
all’orecchio erano date da elementi risuonanti in determinati rapporti numerici (2:1, 3:2, 4:3). Si
dice che un giorno Pitagora, di fronte all'officina di un fabbro a Montescaglioso, si accorse che il
suono dei martelli battuti sulle incudini risultava a volte consonante; verificò che in presenza di
precisi rapporti di peso venivano prodotti suoni distanti di un'ottava o di una quinta. Pitagora fece
quindi altri esperimenti con nervi di bue in tensione e scoprì che, al variare della lunghezza, la
stessa regola valeva anche per i suoni generati da strumenti a corda, quali la lira. Scoperta da cui
deriva la nota massima “tutto è numero”.
La prima teorizzazzione dell'armonia e' dovuta quindi a Pitagora, con la costruzione della scala
armonica che porta il suo nome. Nella musica, uno degli elementi fondanti del jazz è proprio
quello di giocare su diverse armonie. Ed è il virtuosismo, ovvero la capacità di improvvisazione
dell'esecutore che spazia tra le diverse scale armoniche, ad essere motivo di apprezzamento.
“Abbiamo deciso di dedicare questa edizione di Argojazz a Pitagora e ai luoghi archeologici di
riferimento della Magna Grecia quali Metaponto” racconta il direttore artistico di Argojazz Felice
Casucci. “Sembra ieri – continua Casucci – quando nel 2003 decidemmo di organizzare dei piccoli
concerti di jazz sulla riva dello Jonio, dove tutto sembrava essersi fermato nel tempo. E proprio in
questo mare, a Metaponto, sarebbe scomparso Pitagora, dopo essere sbarcato a Crotone e aver
fondato la sua scuola. Personaggio leggendario, conosceva il carattere catartico della musica,
che riteneva essere un notevole mezzo di cura. Determinate melodie venivano composte per le
passioni dell’anima, per l’ira, l’eccitazione e ogni altra perturbazione. Esisteva anche una musica
escogitata per contrastare il desiderio.”
Il cartellone musicale di questa ottava edizione di Argojazz, curato dai direttori artistici Felice
Casucci e Loredana Calabrese rispettivamente per la musica e per la danza, vede protagonisti
la cantante
Sarah Jane Morris accompagnata da
Ian Shaw, la bellissima voce di
Amalia Grè,
il quintetto di
Max Gazzè, Fabrizio Bosso e
Joe Barbieri, il
Franco Califano Sextet,
Gianluca
Guidi, il Max Monno e Rosanna D'Ecclesiis Rock & Soul Sextet, la giovanissima cantautrice
Erica Mou, la cantautrice lucana
Claudia Cantisani e
Roberta Langone.
Per quanto riguarda la danza si esibiranno la compagnia
Pescara Dance Festival, diretta da
Paolo Londi, e per il
Gran Gala Pollino Danza Festival i ballerini solisti dell'
English National
Ballet, dell’
American Ballet e della
Scala di Milano.
In più uno spettacolo d'eccezione su barca: Command Performance, della compagnia teatrale
National Caravan Stage.
Il festival, ideato e diretto da Marilinda Nettis e da Felice Casucci e organizzato dall’associazione
Note di mare, propone come sempre da una parte il jazz e i linguaggi musicali vicini, dall’altra le
arti figurative. Sono previsti spettacoli fino a notte fonda e in spazi diversi: nella Piazzetta degli
Argonauti affacciata sul mare, nell’anfiteatro o sulla spiaggia. Oltre al consueto spazio dedicato
alla fotografia, alla poesia, ai racconti e alla pittura, con una mostra che riproporrà il festival e i
suoi artisti attraverso lo sguardo di un professionista dello scatto. Musica e arti visive, dunque, ma
anche poesie e brevi racconti sul tema della musica e della catarsi.