Musica

ARGOJAZZ 2011 “ARCHEOLOGIA E JAZZ”
A LUGLIO E AGOSTO L’OTTAVA EDIZIONE DEL FESTIVAL

L'ottava edizione di Argojazz vuole essere un omaggio alla cultura della Magna Grecia, all'archeologia e a Pitagora, che ha vissuto in questa terra,  nella bellissima Metaponto, e che per primo scoprì le leggi dell’armonia musicale.
Uno degli appuntamenti più attesi dell'estate, Argojazz ritorna quest'anno dal 16 luglio al 27 agosto nel meraviglioso scenario del Porto degli Argonauti, con eventi e spettacoli fino a notte fonda, in diversi spazi: nella Piazzetta degli Argonauti affacciata sul mare, nell’anfiteatro Agave o sulla spiaggia.

Sembra ieri quando, nel 2003, decidemmo di organizzare dei piccoli concerti di jazz sulla riva dello Jonio, dove tutto sembrava essersi fermato nel tempo. E proprio in questo mare sarebbe scomparso il sapiente Pitagora, punito dagli dei per avere elaborato e divulgato dottrine non proprio gradite ai suscettibili abitatori dell'Olimpo: la dottrina della discontinuità, l'essenza delle cose nell'armonia della musica e del numero, il teorema dell'esattezza.
Personaggio leggendario, conosceva il carattere catartico della musica, anche se in forme ben diverse dalla frenesia dionisiaca e più vicine al culto di Apollo e delle Muse, era dell’opinione che anche la musica fornisse un notevole contributo alla salute. La considerava un mezzo tutt’altro che secondario di procurare la “catarsi”.
A primavera eseguiva questo esercizio musicale: faceva sedere in mezzo un liricine, mentre tutt’intorno sedevano i cantori e così, al suono della lira, cantavano insieme dei peani che ritenevano procurassero loro gioia, armonia e ordine interiore. Ma anche in altri periodi dell’anno i pitagorici si servivano della musica come mezzo di cura.
C’erano determinate melodie, composte per le passioni dell’anima – gli stati di scoraggiamento e di depressione – che pensavano fossero di grandissimo giovamento. Altre erano per l’ira e l’eccitazione e ogni altra perturbazione dell’animo. Inoltre esisteva una musica di genere differente, escogitata al fine di contrastare il desiderio. I pitagorici usavano anche danzare, e lo strumento di cui si servivano a questo fine era la lira, perché il suono del flauto lo consideravano violento, adatto alle feste popolari e del tutto indegno di uomini di condizione libera.

Il cartellone allestito per questa ottava edizione, vedrà esibirsi tra gli altri la cantante Sarah Jane Morris accompagnata dal pianista e batterista Ian Shaw, la mitica voce di Amalia Grè, Fabrizio Bosso e Joe Barbieri, Gianluca Guidi, il quintetto di Max Gazzè, Franco Califano, il sestetto Rock & Soul di Max Monno e Rosanna D'Eecclesiis e la giovanissima cantautrice Erica Mou.
Musica e arti visive, dunque, ma anche poesie e brevi racconti sul tema della catarsi. Infine, consueto spazio per la danza, il teatro, la fotografia, la poesia, i racconti e la pittura, con una mostra che riproporrà il festival e i suoi musicisti attraverso lo sguardo di un professionista dello scatto.

Felice Casucci
Direttore Artistico Argojazz

musica

ARGOJAZZ 2011 “ARCHEOLOGIA E JAZZ”A LUGLIO E AGOSTO L’OTTAVA EDIZIONE DEL FESTIVALL'ottava edizione di Argojazz..

danza

ARGOJAZZ 2011 “ARCHEOLOGIA E JAZZ”A LUGLIO E AGOSTO L’OTTAVA EDIZIONE DEL FESTIVALNegli spazi magici del Porto degli..

Artisti

Visualizza i profili degli artisti che si sono esibiti sui nostri stage.